Lettera a reverendi parroci sui referendum acqua e nucleare

Il testo che segue è una lettera che come Comitato di Milano e Provincia per l’acqua e Comitato Provinciale Energia Felice abbiamo spedito a tutti i parroci della città di Milano. Invitiamo a spedirla anche a parroci e sacerdoti di altre città e paesi perché possano diffonderla tra i parrocchiani.

Oggetto: Lettera a reverendi parroci sui referendum acqua e nucleare

Reverendo Parroco,
come lei probabilmente saprà, il 12 e 13 giugno si voteranno due referendum per abrogare due norme sulla gestione dei servizi idrici e una legge che prevede la costruzione di centrali nucleari in Italia. Si tratta di due temi a nostro parere di grande importanza per quanto riguarda il diritto alla vita e alla salute, la democrazia e la convivenza civile, la protezione dell’ambiente e la difesa dei beni comuni. L’acqua è un dono di Dio, è essenziale per la vita: deve essere garantita in quantità sufficienti anche a chi non può pagarla, ma non va inquinata, non va sprecata, va gestita con intelligenza e amore sapendo che è una risorsa preziosa e sempre più scarsa (le guerre dell’acqua sono già una realtà). I privati, che spesso sono multinazionali, hanno già dimostrato di non sapere e voler fare tutto questo: il loro obiettivo è il profitto, quindi riducono gli investimenti sulla manutenzione degli impianti (con gravi danni per le reti “colabrodo” di molte zone d’Italia e quindi aumento degli sprechi) e aumentano le bollette in modo indiscriminato, tagliando la fornitura a chi non può pagare e aumentando le tariffe addirittura se gli utenti riducono i consumi (è successo in Toscana). Crediamo che sia molto più efficiente e rispettosa dei diritti delle persone e dell’ambiente una gestione pubblica partecipata che garantisca a tutti l’accesso all’acqua e al tempo stesso incoraggi il risparmio (con tariffe progressive in base al consumo) e riduca gli sprechi e l’inquinamento con una corretta manutenzione e gestione del ciclo dell’acqua e attraverso l’informazione agli utenti. Del resto in molte città del mondo, per esempio a Parigi e a Berlino, si sta tornando dalla gestione privata a quella pubblica e lo stesso esempio di Milano dimostra come una corretta gestione pubblica possa essere efficiente, equa e virtuosa anche dal punto di vista economico. Anche il ritorno al nucleare sarebbe secondo noi una scelta scellerata, e il recente incidente di Fukushima lo conferma: non esistono centrali nucleari sicure. Non è stato risolto il problema delle scorie, l’impatto economico ed ecologico è pesantissimo, incalcolabile, contando che non sappiamo come “sistemare” scorie che restano radioattive per decine o centinaia di migliaia di anni; l’uranio è un combustibile in via di esaurimento, il nucleare civile e il nucleare militare sono strettamente connessi e il primo alimenta il secondo (anche perché l’uranio impoverito conviene utilizzarlo in guerra invece che cercare di smaltirlo a costi altissimi). Il nucleare implica una gestione centralizzata, militarizzata, “segreta” e antidemocratica dell’energia , come dimostrano le bugie e le mezze verità che seguono regolarmente ogni incidente nucleare – molti dei quali non vengono nemmeno divulgati. Le alleghiamo della documentazione in materia. Crediamo sia molto importante che le persone esercitino il diritto democratico di scegliere che futuro vogliono, che modello di società e di economia, sulla base di una corretta informazione. Purtroppo in questo periodo i temi del referendum, a causa dei forti interessi economici e politici che coinvolgono, vengono sistematicamente oscurati dai principali media, e il governo sta facendo di tutto per evitare che si raggiunga il quorum. Speriamo di poter contare sulla sua collaborazione per favorire l’informazione e la partecipazione democratica. La invitiamo a diffondere la lettera ad altri sacerdoti, religiosi e soprattutto ai fedeli.

Cordiali saluti
Il comitato provinciale di Milano per il referendum sull’acqua.
Il comitato provinciale Energia felice


Referenti:
Acqua
Giancarlo Peterlongo, g.peter@tiscali.it, cell 3355639486
Giovanna procacci, giovanna.procacci@unimi.it
Energia
Mario Agostinelli, agostinelli.mario@gmail.com, cell 3351401703

Informazioni su acquapubblicamilano

Comitato per l'Attuazione dei Referendum Acqua Bene Comune di Milano e provincia
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