Il comitato milanese acqua aderisce all’appello per lo sciopero generale del 6 maggio

Sciopero generale

Appello per il 6 maggio

 

Sempre, in ogni momento della storia delle conquiste del movimento operaio, lo sciopero generale è stato importante. Quello del 6 maggio, proclamato dalla Cgil, assume un rilievo particolare: perdura la crisi economica e i diritti del lavoro sono costantemente messi in discussione dalle organizzazioni padronali e dal Governo.

Lavoro, lotta alla precarietà, equità  fiscale, difesa del diritto alla salute, della scuola pubblica e delle pensioni, già quasi azzerate per le nuove generazioni, sono gli obiettivi della mobilitazione. Tremonti e il governo propongono tagli per 35 – 40 miliardi e tasse sui consumi che, ricadendo largamente sui ceti meno abbienti, impoverirebbero ulteriormente i lavoratori.

Quello lanciato dalla CGIL non è un allarme immotivato, è un dato di fatto. Se tutto ciò passa, lo stato sociale verrà ulterirmente ridimensionato, infatti i  tagli , socialmente insostenibili, colpiranno la spesa pubblica .

La Cgil propone di reperire le risorse lì dove ci sono. Si propone “tasse sulle grandi rendite e sugli speculatori finanziari – lotta all’evasione fiscale”. Non c’è altra via, ed è l’opposto del vicolo cieco e feroce voluto dal governo.

Per noi Associazioni sociali e culturali questo sciopero generale è anche una mobilitazione contro l’aggressione sempre più grave ed inquietante, ossessiva e quotidiana, da parte del Governo, alla Costituzione (persino all’art. 1) e alla democrazia diretta (i referendum per l’acqua bene comune e quello contro il nucleare),  negando il diritto al voto attraverso surrettizi provvedimenti legislativi.

Lo sciopero generale del 6 maggio è dunque il momento della risposta  popolare, dell’unità dei lavoratori, dei giovani e degli studenti, dei pensionati, degli immigrati nel paese, nostro ma anche loro, dei cittadini, della società civile e solidale, preoccupata per le sorti del nostro paese e della democrazia. Riguarda tutti, ha precisi obiettivi sindacali, in un fase difficile di divisione sindacale, e ha anche valore politico. La politica nobile della gente per bene, la buona politica.

Per questo ci rivolgiamo a tutte e a tutti affinché sia colto appieno il significato di questo sciopero generale e le prospettive che esso può aprire. Affinché vengano assunte iniziative sul territorio, di preparazione e di informazione e di ripresa del dialogo sociale, affinché non siano lasciati soli i lavoratori e le lavoratrici. Non vi sia indifferenza.

E’ questo un invito rivolto a tutta la cittadinanza di Milano a partecipare alla manifestazione. Affinché sia una manifestazione di lavoratori e di lavoratrici, di giovani e di popolo, della società civile. In difesa della dignità del lavoro e dei principi della Costituzione. E’ la nostra storia. E’ il retroterra solido e sicuro per poter progettare un migliore futuro.

Adesso basta! – Associazione culturale Punto Rosso – Arci – Auser – Casa della cultura – Comitato milanese acqua pubblica – Associazione Non Uno di Meno – Associazione energia felice – Libera – Osservatorio antifascista – Popolo viola Milano rete gruppi locali – Zona 3 per la Costituzione.

Informazioni su acquapubblicamilano

Comitato per l'Attuazione dei Referendum Acqua Bene Comune di Milano e provincia
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